Secondo alcune fonti databili tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, alle pendici della collina di Vivera, sorgeva la chiesa dei Santi Brizio e Antonino, presumibilmente eretta nel XII secolo. Ad oggi non restano tracce concrete di questa struttura, che pare svolgesse anche la funzione di ospitale. Ciò che resta, però, è la via San Brizio, nel nostro quartiere.1
La Parrocchia di Rebocco nacque dal parziale smembramento delle parrocchie di Pegazzano e della Chiappa.
Il 24 settembre 1946 la zona di Rebocco fu eretta in Curazia autonoma, ma la storia della Parrocchia di Nostra Signora (poi Beata Vergine) del Carmine ha inizio il 1° luglio 1948, con l’elevazione della Curazia alla dignità di Parrocchia.

La primitiva sede parrocchiale (in foto) fu distrutta da un rovinoso incendio nel gennaio 1986 e, in seguito a una sistemazione provvisoria, il 22 ottobre 1989 venne benedetta l’attuale Chiesa.
- A. Falconi, Effemeride del Golfo di Spezia, 1866, pp. 7-8 ↩︎
